La notizia della morte di Papa Francesco ha raggiunto, nelle prime ore del Lunedì dell’Angelo, anche la redazione di Terraneamagazine. E ha profondamente colpito anche chi, come noi, guarda al mondo agricolo nel segno di una sana relazione fra uomo e natura.
Una voce per il Pianeta
Quella di Jorge Mario Bergoglio, infatti, resta come una delle voci più chiare a sostegno di scelte coerenti con i bisogni del Pianeta, che tutelino la biodiversità e la sicurezza alimentare di tutti, a partire dai meno abbienti. E proprio l’agricoltura rispettosa degli ecosistemi, rappresentava nella sua visione una delle leve più importanti nella sfida per il clima e per l’equa distribuzione delle risorse, nel segno dell’ecologia integrale: quel paradigma coniato con la sua celebre enciclica “Laudato si’…”, prossima ormai al decennale, che interpreta la transizione in termini olistici, come un traguardo per le persone, non soltanto per le istituzioni o per le imprese.
Dignità per chi lavora la terra
Sul tema Papa Francesco era tornato più volte, sottolineando la necessità di tutelare la dignità di chi lavora la terra e la centralità dell’agricoltura familiare come modello resiliente verso l’obiettivo fame zero. Anche sugli sprechi aveva fatto sentire la sua voce: «Buttare alimenti nella spazzatura – si legge ad esempio in un suo messaggio del 2023 – significa non dare valore al sacrificio, al lavoro, ai mezzi di trasporto e ai costi energetici impiegati per portare in tavola alimenti di qualità».
Il nostro impegno con l’Earth Day
Le circostanze hanno voluto che il suo decesso sia avvenuto proprio alla vigilia dell’Earth Day che si festeggia, ogni 22 aprile, dal 1970 in tutto il mondo. Pensiamo che questo messaggio stamattina acquisti un significato ancora più forte e per questo vi invitiamo a leggere il servizio che avevamo preparato, all’interno della nostra home page: come ulteriore impegno nel dare continuità ai valori che Papa Francesco ci ha lasciato, verso la sensibilizzazione profonda delle persone per la salvaguardia della casa comune.