Dal 2005 dimostra come bucce, gambi e foglie siano spesso la parte più ricca degli ortaggi. E oggi il suo sguardo si amplia sul greenwashing e sui consumi delle famiglie: «Il mio consiglio? Comprare solo ciò che serve davvero»
Attraversa da quasi vent’anni il paesaggio agricolo italiano dialogando con quanti ne custodiscono il patrimonio di natura, saperi e identità. Il nostro viaggio nell’Anno internazionale della donna agricoltrice prosegue insieme alla regista e paesaggista che cerca una via nuova per abitare il presente