La fiera Ecomondo Foto: Ecomondo
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Ecomondo, la transizione ecologica ha il suo ecosistema

Dal 7 al 10 novembre a RiminiFiera torna la grande manifestazione dedicata ai diversi ambiti della green economy. Oltre 1.500 gli espositori e 170 gli eventi di taglio scientifico e divulgativo. Con uno sguardo privilegiato verso le opportunità professionali di nuova generazione

Redazione 26 Ottobre 2023

Si annuncia come l’edizione più grande di sempre quella di quest’anno, la ventiseiesima di Ecomondo. Il titolo scelto è Ecomondo 2023, la transizione ecologica ha il suo ecosistema e torna alla Fiera di Rimini dal 7 al 10 novembre prossimi.

I settori espositivi

Rifiuti tessili, eco design, filiera sostenibile, bio cities, start-up innovative, blue economy: saranno oltre 1.500 i brand espositori (+10% rispetto al 2022), per oltre 150 mila metri quadrati lordi di esposizione, 300 buyer confermati, con profili altamente qualificati, provenienti da Nord Africa, Africa Subsahariana, America Latina, Europa ed Est Europa, che parteciperanno ad incontri d’affari con gli espositori. A Rimini, inoltre, saranno presenti oltre 30 delegazioni con circa 280 rappresentanti di associazioni industriali, enti governativi, cluster, camere di commercio, rappresentanti istituzionali.

Gli eventi

Saranno invece circa 170 gli eventi nelle quattro giornate di manifestazione, 70 dei quali dal taglio scientifico, economico, tecnico e di scenario con la regia del Comitato tecnico scientifico in collaborazione con i principali partner istituzionali e tecnici della manifestazione, assieme al board internazionale che conta esperti della Commissione europea, Ocse, Fao, Ufm, Eea, Iswa.

Gli Stati Generali della Green Economy

Anche quest’anno Ecomondo sarà aperta dagli Stati Generali della Green Economy, curati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile e promossi dal Consiglio nazionale composto da 65 organizzazioni di imprese della green economy in Italia, in collaborazione con il MASE. Edo Ronchi, presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile dichiara: «Gli Stati generali della green economy, che si svolgono anche quest’anno a Ecomondo di Rimini, avranno al centro il tema “L’economia di domani: una green economy, decarbonizzata, circolare e nature positive”. Rallentare o fermarsi in questa inevitabile transizione epocale farebbe perdere occasioni di innovazione, di nuove possibilità di sviluppo di investimenti e di nuova occupazione».

Lavoro di nuova generazione

L’aspetto più interessante di Ecomondo 2023 è che annuncia di esplorare temi di frontiera: con Millennials e Generazione Z che mostrano una forte sensibilità per la tutela dell’ambiente la manifestazione cerca di tenere il passo presentando idee per dare forma alla ricerca tecnologica di oggi creando i lavori di domani. La volontà di avvicinarsi alle nuove generazioni sembra essere il punto centrale di questa edizione, con molti momenti di scambio centrati anche sull’accesso ai bandi di ricerca e ai finanziamenti europei finalizzati a rendere i più giovani partecipi della transizione ecologica.

B-corp al centro

Ma l’attenzione al nuovo e al futuro non si ferma alle nuove generazioni: focus anche sulle novità e sulle innovazioni del fare impresa, a cui come sempre l’appuntamento riminese guarda con molta attenzione. E come sempre, per il settore ci saranno le buone pratiche, messe a fattor comune, con un’area dedicata alle B-Corp e al loro modello di business rigenerativo e socialmente responsabile.

Proprio perché, sottolineano da Ecomondo, anche i linguaggi della sostenibilità e responsabilità nella comunicazione d’impresa e nel giornalismo sono prioritari.

Per saperne di più

www.ecomondo.it

 

 

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