La produzione casalinga di sapone non è un processo troppo complicato, ma richiede una buona dose di cautela, l’adesione molto precisa alla ricetta e l’uso rigoroso di dispositivi di protezione individuale come guanti in lattice, occhiali protettivi e mascherina.

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La ragione di queste necessarie accortezze sta nella presenza di soda caustica tra le materie prime indispensabili per il processo di saponificazione.
Strumenti di lavoro
È necessario inoltre dotarsi di spatola di silicone, frullatore, stampi in silicone (che poi non devono essere più usati per cucinare) e bilancino di precisione per il dosaggio corretto di tutti i componenti.
Ingredienti
- 500g di olio di oliva
- 64g di soda caustica
- 150g di acqua
- 1 cucchiaio di amido di mais o di riso
- 10 ml di olio essenziale di lavanda
Preparazione
Versare piano e con estrema attenzione la soda caustica nell’acqua, tenendo presente che la reazione tra i due composti causa un aumento immediato della temperatura del liquido (fino a circa 80 gradi) e la produzione di vapori che si dissolvono in pochi istanti, ma che non devono essere inalati.
Quando la soda è completamente disciolta, la soluzione va versata con cautela all’interno dell’olio, facendo sempre attenzione a non schizzarsi. Mescolare il tutto con una spatola di silicone. Ora bisogna “lavorare” il composto con il frullatore a immersione, fino a che l’emulsione non diventa cremosa e opaca.
Stagionatura
A questo punto, aggiungere l’amido e l’olio essenziale, per poi continuare a frullare. Dopo aver amalgamato bene il composto, è il momento di versarlo nello stampo, dove va lasciato riposare per 24 ore fino a completa solidificazione.

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Ora il blocco di sapone si può tagliare in saponette che dovranno stagionare per 30 giorni in un luogo fresco e asciutto prima di essere usate.