Giunge alla XV edizione “La luna e i calanchi”, Festa della Paesologia ideata e diretta da Franco Arminio, poeta e regista. Aliano, un piccolo centro in provincia di Matera, dove è ambientato il romanzo “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi, che qui ha vissuto ed è sepolto, ospita cinque intense giornate di eventi, dal 19 al 23 agosto.
Lo spirito del festival
Cuore dell’evento, il rapporto con il paesaggio: un rapporto nuovo e armonico che segna una distanza da tanta storia del Mezzogiorno e del Mediterraneo. Il Festival, spiega Franco Arminio, propone «il meglio delle tensioni civili e artistiche» su questo tema. E chi partecipa vi è immerso, non si assiste agli spettacoli: «Piuttosto si sta dentro una cerimonia di poesia e impegno civile, si sta dalla parte del paese, si avverte il sacro che sta nelle terre che non si sono consegnate alla globalizzazione».

Foto: La Luna e i calanchi
Il programma
Sotto Casa Levi, nelle piazze, nell’“anfiteatro dei calanchi” si svolgono le letture poetiche, i concerti, gli incontri letterari, i laboratori di canti e danze tradizionali, le passeggiate, le conversazioni sul presente e molto altro ancora.
Tra gli ospiti: Luigi De Lorenzo, Fabrizio Saccomanno, Andrea Di Consoli, Paolo Pileri, Roberto Mancini, Luigi Cazzato, Balsam Asfur, Daniela Ippolito, Luigino Bruni, Taraf de Gadjo, Rocco Papaleo, Domenico Iannaccone, Antonio Spadaro. « Ora che il mondo è nell’ora di punta del rancore, noi proponiamo una serena obiezione a chi crede di governare il mondo con i soldi e con le armi». E ancora:

Foto: “La Luna e i calanchi”
«Ad Aliano c’è una comunità, anche se provvisoria, che prova a solfeggiare un tempo nuovo».