Un rito musicale tra i suoni della natura e quelli dell’anima, una mappa sonora che attraversa jazz nordico, elettronica, improvvisazione radicale, canzone d’autore e world music. Anche quest’anno la grande sonorità jazz arriva nei luoghi più suggestivi del Nord Sardegna, con diversi concerti distribuiti in 11 Comuni dalla costa ai borghi storici dell’entroterra: Castelsardo, Sassari, Alghero, Porto Torres, Valledoria, Martis, Isola dell’Asinara, Ploaghe, Bulzi, Tergu, Chiaramonti.
Suoni e ambiente naturale
Il tema quest’anno sarà l’incontro tra suono e paesaggio. “Musica sulle Bocche”, infatti, non è solo jazz ma anche comunità, turismo lento e rispetto del paesaggio. La natura incontaminata della Sardegna è sempre stata al centro di questo evento che ha promosso e contribuito a far conoscere scorci di natura selvaggia dell’Isola. Come racconta il direttore del festival, Enzo Favata:

Foto: Fiorella Sanna
«Mai come oggi crediamo che la musica e il paesaggio siano sia uno spazio di incontro, di ascolto profondo, un linguaggio che parla al cuore delle persone».
In primo piano, scelte sostenibili
E infatti quest’anno il festival partecipa alla rete dei festival jazz ecosostenibili “Jazz Takes The Green” attraverso la riduzione del consumo di risorse naturali, la mobilità sostenibile, i consumi energetici, la gestione dei rifiuti, l’eliminazione dell’uso della plastica e l’utilizzo di allestimenti scenici creati con materiali ecocompatibili.

Foto: Musica sulle Bocche
Il programma
Ospiti speciali della XXV edizione tre vincitori di Grammy Awards: il pianista Bill Laurance (22 agosto a Castelsardo), il pianista Francesco Turrisi (26 agosto a Castelsardo) e il sassofonista Trygve Seim (31 agosto ad Alghero). Il ricchissimo cartellone del festival coniuga il grande jazz internazionale (Remo Anzovino, Mulatu Astatke) e nomi noti della musica (Cristiano Godano) con progetti emergenti, produzioni originali, performance transdisciplinari e suggestivi concerti all’alba e al tramonto. Come quello che il 19 agosto nel Parco Nazionale dell’Asinara (Porto Torres) che da pubblico e musicisti raggiungeranno via mare.

Foto: Billy Laurence
Evento speciale
La produzione originale di Musica sulle Bocche Slow Dances (21 agosto a Castelsardo) farà incontrare la tradizione Zulu con quella mediterranea e afrocubana nella straordinaria performance del pianista sud africano Nduduzo Makatini, Daniele di Bonaventura al bandoneon, Simone Padovani alle percussioni ed Enzo Favata ai sassofoni ed elettronica.
Per saperne di più
www.musicasullebocche.it