Riscoprire la natura, il silenzio, il senso della comunità è la proposta di “Orme festival”, giunto all’ottava edizione, dal titolo “Il sentiero come metafora della vita”. Dal 5 al 14 settembre a Fai della Paganella, in provincia di Trento, trekking poetici, esperienze immersive come il forest bathing, concerti, reading e spettacoli affiancano le escursioni guidate e le attività per bambini.

Foto: Orme Festival
Montagna inclusiva
Il festival è realizzato a cura del Consorzio Fai vacanze, presieduto da Lucia Perlot. E grazie alla collaborazione con Sportfund, Fondazione Italiana per lo Sport, sarà anche inclusivo e accessibile con attività specifiche dedicate alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Durante tutta la durata della manifestazione sarà anche possibile visitare la mostra “Città a misura d’ape” del Museo delle Scienze di Trento, un viaggio visivo e narrativo ideato e curato da Maria Vittoria Zucchelli, dedicato alle api e alla biodiversità urbana.

Foto: Muse di Trento
Il programma
Tra gli eventi, sabato 6 il concerto di Irene Grandi in duo con Leo di Dante alla chitarra, domenica 7 settembre con Loris Fabiani e il suo originale e barocco personaggio Lunanzio con lo spettacolo “Quid Ridet?”. Mentre sabato 13 il recital comico di Debora Villa “Venti di risate”. Segnaliamo anche “La Teoria del Colore”, un viaggio tra le visioni di Vincent Van Gogh raccontati attraverso le sue lettere al fratello Theo.

Irene Grandi. Foto: Luca Brunetti
Animali in fondovalle
Orme si chiude domenica 14 settembre, proponendo le esperienze “Gökotta”, “L’arte del respiro”, “L’uomo retico”, “Orme nelle Orme” con lo sguardo rivolto al passato, alla natura e alle tracce che vogliamo lasciare nel mondo.

Foto: Orme festival
E non mancherà la tradizionale Desmontegada: la sfilata degli animali di ritorno dall’alpeggio, la banda, i laboratori per bambini e il gran pranzo conviviale.