Colon irritabile, il ruolo positivo della vitamina B1 in uno studio genetico Foto: Canva
Salute

Colon irritabile, il ruolo positivo della vitamina B1 in uno studio genetico

Secondo il team internazionale autore dello studio, un maggior apporto della vitamina – contenuta in legumi, riso integrale, uova, frutta fresca e secca – si associa a movimenti intestinali più frequenti. Contribuendo alla nostra salute

Redazione 29 Gennaio 2026

La motilità intestinale, essenziale per un un buon funzionamento dell’organo che, più di tutti, presiede alla nostra salute, è influenzata da due geni che gestiscono la vitamina B1 nel nostro corpo.

Lo ha scoperto un recente studio pubblicato sulla rivista della British Society of Gastroenterology.

Uno studio internazionale

Gli autori della ricerca, guidata da scienziati dell’Università Lum di Casamassima (Ba) e del Laboratorio di genetica gastrointestinale Cic bioGUNE – Brta di Derio (Spagna), provengono da istituti in tutto il mondo.

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Troviamo, tra gli altri, l’Università di Oxford, l’Università Federico II e il Ceinge di Napoli, la Fondazione basca per la scienza, l’Istituto per la genetica e la ricerca biomedica del CNR di Cagliari. Il team ha analizzato i dati genetici di 268.606 individui europei e dell’Asia orientale.

La scoperta

L’obiettivo era dunque scoprire associazioni tra varianti genetiche e frequenza dei movimenti intestinali. Sono 21 le regioni del genoma umano identificate, che influenzano la motilità. Di queste, undici coinvolte nella regolazione degli acidi biliari che elaborano i grassi, erano già note. In particolare è emerso che i geni SLC35F3 e XPR1, preposti al trasporto e all’attivazione della vitamina B1, influenzano la motilità intestinale.

tante varietà di legumi

Foto: Canva

Il ruolo dell’alimentazione

Una successiva analisi delle abitudini alimentari di 98.449 persone documentate nel Biobank del Regno Unito ha confermato la scoperta. Risulta infatti una forte correlazione tra l’assunzione di vitamina B1 nell’alimentazione e la frequenza della defecazione (SF), sebbene individui portatori di varianti genetiche specifiche mostrino un effetto alterato. La B1 è contenuta in alimenti come legumi, riso integrale, uova, frutta fresca e secca.

La salute del colon

Il metabolismo della B1 può dunque giocare un ruolo importante nel regolare la motilità intestinale, i cui disturbi, spiega il coordinatore dello studio Mauro D’Amato, ordinario di Genetica Medica alla Lum, «sono alla base della sindrome dell‘intestino irritabile, della stitichezza e di altri disturbi comuni, ma la biologia sottostante è molto difficile da definire.

Mauro D’Amato. Foto: Lum

«Questi risultati genetici evidenziano meccanismi specifici, in particolare riguardanti la vitamina B1, come piste da sondare nella fase successiva della ricerca».

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