Cinque gradini verso la salute. Scopriamo insieme la nuova “Dieta Med” Foto: Freepik
Beatrice Margani

Cinque gradini verso la salute. Scopriamo insieme la nuova “Dieta Med”

Le virtù della dieta mediterranea sono acclarate, già dagli anni Cinquanta. E lo schema che la rappresenta dalla scorsa primavera è stato arricchito di alcuni elementi che ci aiutano a vivere meglio già prima di sederci a tavola. La nostra esperta ci spiega come applicarla

Beatrice Margani 1 Dicembre 2025

La dieta mediterranea è riconosciuta a livello internazionale per i suoi benefici sulla salute ed è stata iscritta nel 2009 dall’Unesco tra i Patrimoni culturali immateriali. Una maniera per rappresentarla è la piramide alimentare: uno strumento ideato nel 1992 dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti con lo scopo di guidare in maniera intuitiva i cittadini verso scelte nutrizionali equilibrate.

Ancel Keys, il "padre" della dieta mediterranea

Ancel Keys, il “padre” della dieta mediterranea. Foto: Seven Countries Study

Dalle origini al 2025

Gli studi sulla dieta mediterranea risalgono agli anni Cinquanta, quando Ancel Keys ne evidenziò il legame con la salute cardiovascolare e lo stile di vita delle popolazioni del Mediterraneo. Da allora la piramide è stata aggiornata più volte, fino alla nuova versione pubblicata nel maggio scorso dalla Società italiana di nutrizione umana (Sinu): la Med Diet 4.0, che integra temi cruciali come sostenibilità, biodiversità, stagionalità e diversità culturale.

La Dieta Med ha una nuova piramide

La nuova piramide alimentare si propone dunque come uno strumento più attuale e completo. Vediamo insieme come leggerla!

PIANO ZERO > Alla base di tutto: l’acqua e gli stili di vita

Alla base di un’alimentazione salutare troviamo degli aspetti non strettamente nutrizionali ma legati allo stile di vita:

    • Attività fisica
    • Giusto riposo
    • Convivialità
    • Sostenibilità, biodiversità, stagionalità, evitare gli sprechi alimentari
    • Controllo del peso corporeo

 

Si parte quindi dai comportamenti quotidiani, alle fondamenta della salute, su cui costruire la propria alimentazione. Queste indicazioni sono state aggiornate sulla base delle esigenze attuali: la stagionalità, la biodiversità e la sostenibilità oggi fanno la sostanza di un’alimentazione consapevole. E fra questi elementi, sempre al “piano terra” della piramide alimentare, troviamo l’acqua, che spesso non viene considerata un alimento o un nutriente ma che in realtà va collocata anch’essa alla base di ciò che mangiamo. Non ci sono indicazioni quantitative, ma salendo nei gradini il consumo consigliato diminuisce in frequenza e quantità.

Cinque gradini verso la salute: una brocca e un bicchiere d'acqua

Foto: Getty Images

PRIMO GRADINO > Tutti i giorni: frutta, verdura e olio extravergine

Cominciamo quindi a salire sulla piramide. Ma prima bisogna ricordare che un’alimentazione deve essere il più varia possibile perché si assume tutto ciò di cui si ha bisogno e si evitano carenza o eccesso di nutrienti. Bisogna tenere a mente le parole: proporzionalità, moderazione e varietà. Sul primo gradino si trovano così gli alimenti che vanno consumati ad ogni pasto principale, più volte al giorno: frutta, verdura, olio extravergine d’oliva (spremuto a freddo).

Foto: Getty Images

SECONDO GRADINO > Tutti i giorni: pasta e cereali, nella giusta quantità

Qui ci sono gli alimenti da consumare quotidianamente, ma con maggior attenzione alle quantità: cereali integrali, pasta, riso, pane, cous-cous, frutta secca e semi oleosi, frutta essiccata che apportano fibre, vitamine e fitocomposti. Qui si trovano anche latte e yogurt: hanno un basso contenuto di grassi e andrebbero consumati giornalmente anche per il loro contributo in calcio, mentre i formaggi si trovano nei gradini successivi.

Foto: Getty Images

TERZO GRADINO > Una volta alla settimana: legumi, pesce e formaggi freschi

Da questo livello il consumo consigliato è settimanale: i legumi, innanzitutto, un’importantissima fonte di proteine vegetali, fibra e di carboidrati complessi. Poi il pesce e i formaggi freschi che contengono meno sale e calorie rispetto a quelli stagionati.

Foto: Canva

QUARTO GRADINO > Una volta alla settimana: carboidrati da uova e carne bianca

Ecco i formaggi stagionati, più calorici e salati di quelli freschi, la carne bianca e le uova, da consumare meno spesso rispetto alle altre fonti proteiche. In questo step troviamo anche le fonti alternative di carboidrati, come le patate.

Foto: Getty Images

QUINTO GRADINO > Una volta ogni tanto: carni rosse e dolci

In cima si trovano infine quegli alimenti il cui consumo dovrebbe essere occasionale: carni rosse e carni lavorate (come i salumi, i wurstel…) e i dolci. Sono degli alimenti pericolosi per la salute, ma un’eccessiva rigidità nelle indicazioni risulterebbe controproducente e quindi l’indicazione si basa sul buon senso, consigliando un consumo più limitato. L’eccesso di questi prodotti è dannoso per la salute.

Foto: Dalaifood

E il caffè?

Nella nuova piramide troviamo anche alcuni prodotti al di fuori di questo schema: zucchero, sale, alcolici, caffè e bevande contenenti caffeina. Questo ci indica che meno se ne assume meglio è. Per gli alcolici non ci sono livelli di assunzione sicuri.

Leggi anche:  Sale, quando è troppo? E quali sono le alternative? I consigli dell'esperta

Circa la caffeina ci sono quantità di assunzione sicure differenti a seconda della fascia di popolazione a cui ci si rivolge: tre o quattro caffè al giorno sono considerati sicuri per un adulto sano, mentre in bambini e adolescenti, donne in gravidanza e anziani, i livelli di caffeina devono essere ridotti se non evitati del tutto. Attenzione perché vanno incluse anche le bibite energetiche o gassate che la contengono. Anche sale e zucchero vanno ridotti, perché producono effetti negativi sulla salute, dunque il punto non è evitarli del tutto ma controllarne l’eccesso. Un’attenzione particolare va rivolta a bambini e anziani o in caso di patologie come il diabete, l’ipertensione e le cardiopatie.

Foto: Getty Images

Salute e ambiente a braccetto

Non servono, insomma, scelte drastiche per apportare benefici alla salute. Tutti gli studi ci indicando che la vera dieta mediterranea e le indicazioni della piramide alimentare portano alla prevenzione di malattie cardiovascolari, obesità, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di tumore. Ma non solo: queste stesse indicazioni ridurrebbero le emissioni di circa un terzo le emissioni di CO.

La Dieta Med ha una nuova piramide: una ragazza mangia sorridendo della verdura

Foto: Mike Lensing / Pexels

A conferma che ciò che è buono per noi lo è anche per il pianeta.

Condividi questo articolo: