Le narrazioni rappresentano uno strumento fondamentale per favorire una transizione autentica verso la sostenibilità. Perché siano efficaci però è necessario approfondire temi, canali e linguaggi. È la mission del Corso di giornalismo ambientale e culturale promosso da Sapereambiente e dalla Scuola di Ecologia, giunto alla sesta edizione e in partenza il prossimo 10 febbraio.
La proposta
Attraverso 44 ore di formazione, lectio magistralis, laboratori di scrittura, il corso parte dalle basi della tecnica di scrittura giornalistica per arrivare a comunicazione web, ufficio stampa e social media. Insieme ai giornalisti, comunicatori ambientali e professionisti del mondo della cultura che svolgono le docenze, si attraversano le principali questioni ambientali. Il corso si avvale, inoltre, di tutor didattici esperti che seguiranno i partecipanti attraverso i laboratori di scrittura.
Le docenze
I docenti della sesta edizione saranno Rosy Battaglia, data e civic journalist, Francesca Bellino, giornalista, scrittrice, autrice radio televisiva, Roberto Besana, fotografo e comunicatore, Maria Emilia Bonaccorso, responsabile area sanitaria Ansa, Marianna Corte e Gaia Grassi, ufficio stampa Bonnepresse, Marco Gisotti, giornalista e comunicatore ambientale, Luca Lombroso, meteorologo, divulgatore ambientale e scrittore, Franco Lorenzoni, maestro e pedagogista, Valerio Nicolosi, giornalista, regista e fotografo, Letizia Palmisano, giornalista ambientale e social media strategist, Giulio Pantalei, studioso e musicista, Ulderico Pesce, drammaturgo, attore e regista, Sara Scarafia, giornalista culturale di Robinson, La Repubblica e Giorgio Zanchini, giornalista Rai e condirettore del Festival del giornalismo culturale.