Rosso come il corniolo, il frutto mitico dalle molte proprietà Foto: Getty Images
Biodiversità

Rosso come il corniolo, il frutto mitico dalle molte proprietà

In Italia è diffuso soprattutto lungo l’Appennino. E la sua storia si incrocia con il mito del cavallo di Troia, costruito proprio con il legno di questa pianta capace di vivere al gelo e nel caldo torrido. I suoi frutti, aciduli ricchi di tannino, maturano in autunno

Valentina Gentile 8 Novembre 2024

Piccolo albero diffuso, almeno in Italia, in tutti boschi di latifoglie, in particolare nell’Appennino, dove vive in piccoli gruppi tra gli arbusti e nelle siepi dal piano sino a 1500 metri, il corniolo (Cornus mas) ha una storia antica e gloriosa, che affonda le radici letteralmente nel mito: il cavallo di Troia venne realizzato dai Greci con legno di cornioli di un bosco sacro ad Apollo situato sul monte Ida. E ancora, il nodo gordiano, quello che legava il carro di Gordio a un palo nella omonima città, era fatto proprio con la sua corteccia.

Pianta tenace

I suoi rami sono corti e dal caratteristico colore rosso-bruno, i suoi frutti, che iniziano a crescere in primavera, hanno un bellissimo colore rosso vivo. È una pianta piuttosto resiliente: predilige zone soleggiate, ma cresce anche in zone semi ombreggiate e non teme né le gelate invernali, né il caldo estivo.

Tannino e vitamina C

I frutti del corniolo vengono colti generalmente ad inizio autunno e hanno un sapore acidulo che ricorda un po’ quello delle ciliegie amare. Il corniolo ha proprietà astringenti, grazie al tannino, e contiene molta vitamina C, e la sua polpa è ottima mangiata sia cruda che cotta.

Perfetto anche per marmellate, succhi, sciroppi, liquori.

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