A Bologna il “Festival del biologico” fra ricerca, imprese e istituzioni Nicoletta Maffini (Assobio) e Maria Grazia Mammuccini (Federbio)
Eventi

A Bologna il “Festival del biologico” fra ricerca, imprese e istituzioni

In corso l’evento che mette al centro innovazione, agroecologia e futuro del settore. Dalla voce di associazioni, università e operatori emerge una visione condivisa: rafforzare il biologico per comunità più resilienti e territori più sani

Redazione 21 Novembre 2025

Si tiene a Bologna fino a domenica 23 novembre il Festival del biologico e della sostenibilità, organizzato in sinergia tra il Dipartimento di Scienze Giuridiche e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna con AssoBio e FederBio, che riunisce università, istituzioni, imprese, associazioni del settore e cittadini per discutere di ricerca, innovazione e sostenibilità nel comparto agroalimentare.

Dialogo tra istituzioni, imprese e accademia

La prima giornata, dedicata al dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico, ha visto la partecipazione di Nicoletta Maffini, presidente di AssoBio, e di Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio. Entrambe hanno portato la voce delle rispettive associazioni, sottolineando come il biologico rappresenti un modello produttivo strategico e uno strumento per promuovere sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La presenza congiunta di tutte le principali associazioni del biologico ha arricchito il dibattito, rafforzando l’obiettivo comune di promuovere un settore innovativo, trasparente e sostenibile.

Temi centrali della giornata inaugurale

La giornata inaugurale ha affrontato temi centrali: il contributo delle nuove tecnologie e della ricerca applicata alle filiere biologiche, l’impatto dei modelli agroecologici sui territori e le comunità, e il rapporto tra alimentazione, salute e benessere sociale. Esperti, accademici e operatori del settore hanno offerto una prima panoramica delle prospettive che verranno approfondite nei giorni successivi.

Il programma delle prossime giornate

Il Festival proseguirà con tavole rotonde, workshop interattivi, visite guidate a aziende sperimentali e sfide dedicate agli studenti, volte a stimolare progetti innovativi per università e comunità più sostenibili. L’iniziativa offre un’occasione concreta di confronto e networking tra imprese, associazioni, istituzioni e mondo accademico, consolidando il ruolo del biologico come leva per la sostenibilità del sistema agroalimentare nazionale.

La visione di AssoBio

«È necessario ribadire la nostra visione: il biologico rappresenta la risposta più concreta alla sostenibilità. In Europa si parla sempre più di agricoltura rigenerativa, spesso senza citare il biologico, ma per noi l’agricoltura rigenerativa è solo quella biologica: un modello di agricoltura che prevede regole precise, fondato su evidenze scientifiche e capace di riportare vitalità ai terreni in pochi anni» ha detto Nicoletta Maffini, presidente di AssoBio.

Lo scenario secondo FederBio

Chiaro anche il parere di Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio: «L’andamento del biologico è positivo, dal 2012 superfici e consumi sono in continuo aumento e, per la prima volta, nel 2024 la percentuale di crescita dei consumi ha superato la percentuale di crescita delle superfici coltivate a bio – ha sottolineato – Non mancano però criticità, in particolare per le piccole e medie imprese. Servono maggiore semplificazione burocratica, soluzioni per affrontare la crisi climatica e, soprattutto, un prezzo equo, sia per gli agricoltori sia per i cittadini».

Verso pratiche più sostenibili

Quella che emerge è una visione unitaria, verso pratiche più sostenibili: «I dati dell’Osservatorio Agrofarma – riprende Mammuccini – attestano un calo del 18% dei fitosanitari di sintesi e un aumento del 133% dei principi attivi di origine naturale, dimostrando che molte innovazioni agroecologiche sono già diffuse anche nell’agricoltura convenzionale, perché più efficaci e meno soggette a resistenze. Ecco il paradosso: mentre le imprese avanzano verso gli obiettivi del Green Deal, la politica rallenta. Tornare indietro ora sarebbe una scelta disastrosa, è necessario proseguire nella transizione ecologica di agricoltura e cibo, a tutela anche delle future generazioni»

Il Festival del Biologico e della Sostenibilità è finanziato dall’Unione Europea tramite NextGenerationEU, attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del Pnrr.

Per saperne di più

www.distal.unibo.it

Condividi questo articolo: