Al via l’edizione 2024 di Ecomondo, a Rimini dal 5 all’8 novembre Foto: Ecomondo
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Al via l’edizione 2024 di Ecomondo, a Rimini dal 5 all’8 novembre

Torna la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group, principale hub internazionale per la transizione economica circolare. Saranno oltre 1.600 i brand e gli operatori internazionali da oltre cento paesi

Valentina Gentile 31 Ottobre 2024

È al nastro di partenza, presso la Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre, la 27ª edizione di Ecomondo: l’evento leader a livello internazionale che propone modelli virtuosi di sviluppo sostenibile, mettendo a sistema gli elementi chiave delle strategie dell’Unione Europea per contrastare il cambiamento climatico e la crisi delle risorse. Così l’ha definita il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, durante la presentazione nei giorni scorsi presso la Camera dei Deputati:

 

Il ministro Gilberto Picchetto Fratin

Foto: esteri.it

«È la somma di tante conoscenze, di start up, innovazione, buone pratiche che servono al salto di qualità del Paese».

Transizione virtuosa

D’altronde, come ha sottolineato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile che all’interno della fiera organizza gli Stati Generali della Green Economy: «Il Green Deal nella nuova legislatura europea dovrà affrontare sfide ineludibili ormai avviate con un corposo gruppo di norme comunitarie: quella della decarbonizzazione e quella della circolarità. Attendiamo indicazioni più precise sui contenuti e le modalità di sviluppo del “Clean Industrial Deal” per il maggiore coinvolgimento delle imprese. È auspicabile che la transizione sia sostenuta anche con nuovi e consistenti finanziamenti europei, resi disponibili con l’utilizzo di strumenti di debito comune europeo».

I dati delle aziende italiane

Un tasso di riciclo complessivo al 72%, superiore alla media europea del 58%, e un utilizzo circolare di materie del 18,7%, rispetto all’11,5% della media Ue: sono numeri importanti, che confermano quanto l’Italia sia leader nell’economia circolare. E confermano anche l’impegno delle imprese italiane, che grazie alla loro innovazione e capacità di adattamento, continuano a essere protagoniste nella green economy globale, contribuendo alla competitività del Paese sui mercati internazionali. È proprio a queste imprese che si rivolge Ecomondo, anche quest’anno piattaforma fondamentale che fornisce un punto di incontro per la discussione e la presentazione di tecnologie, servizi e soluzioni industriali all’avanguardia nei settori della green e circular economy.

Stati generali della Green economy e Ecomondo

Foto: Ieg

Internazionale e innovativo

Internazionalità e innovazione saranno al centro della manifestazione, con delegazioni da oltre 100 Paesi, 73 associazioni di settore e la partecipazione al progetto Africa Green Growth, in collaborazione con il Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), per promuovere la sostenibilità e lo sviluppo socioeconomico in Africa ed a cui hanno già aderito 108 delegati, provenienti da 8 paesi chiave quali Marocco, Tunisia, Egitto, Etiopia, Kenia, Costa D’avorio.

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Come ha affermato Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di IEG, che organizza la manifestazione: «Ecomondo rappresenta un appuntamento internazionale imperdibile per le imprese europee che vogliono affermarsi nei mercati globali della green economy. L’ampliamento della manifestazione, con l’apertura di due nuovi padiglioni, sottolinea l’importanza crescente di questo evento, che continua ad attrarre eccellenze da tutto il mondo, valorizzando l’industria e l’export italiano su scala internazionale».

Suolo, acqua, rifiuti

Oltre 1.600 espositori presenteranno soluzioni per la mitigazione climatica, la valorizzazione dei rifiuti, la rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi, le bionergie, la Blue Economy e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Saranno esposti anche sistemi di monitoraggio ambientale basati su intelligenza artificiale, Big Data e osservazione satellitare, capaci di monitorare in tempo reale lo stato di salute del pianeta e prevedere eventi climatici estremi.

La fiera Ecomondo di Rimini

Foto: Ieg

Innovation District

L’Innovation District sarà il cuore pulsante dell’innovazione, con oltre 150 start-up che hanno presentato domanda, di cui 7 internazionali, con un incremento del 21% rispetto al 2023. 20 start-up sono state selezionate e saranno ospitate in fiera; le tre più innovative riceveranno il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green. Grande attenzione anche al tema dei Green Jobs & Skills, con tour tematici per studenti e operatori del settore, oltre a momenti di orientamento per laureandi, offrendo una piattaforma di incontro tra domanda e offerta di lavoro nei settori della green economy. Per Alessandra Astolfi, Direttore della Divisione Green & Technology di IEG:

 

Alessandra Astolfi, Direttore della Divisione Green & Technology di IEG

Foto: Ieg

«Grazie al sostegno europeo, l’Italia si afferma come leader nell’adozione di modelli industriali di economia circolare, capaci di guidare la transizione verso un futuro sostenibile».

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