L’hanno prontamente chiamata “cometa del secolo”, ma si tratta, in realtà, di un’attesa che dura da molti secoli, dato che torna a interfacciarsi con la Terra ogni 80.000 anni e l’ultimo “saluto” fu ai tempi dei Neanderthal. Il suo nome scientifico è C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) e da qualche giorno è visibile nei cieli italiani anche a occhio nudo. Si tratta di aspettare un po’ dopo il tramonto guardando in direzione ovest a circa 20° di altezza sull’orizzonte, consigliano gli esperti. Ecco che l’astro sarà visibile, al giorno, per un paio d’ore circa, magari individuandola per bene con un binocolo per poi passare all’osservazione a occhio nudo, che riuscirà soprattutto in cieli particolarmente nitidi.
Foto: Cafuego/Wikipedia
Bellezza
La cometa del secolo viaggia nei nostri cieli
Non “salutava” la Terra dai tempi dei Neanderthal, l’astro visibile in questi giorni anche nei cieli italiani. Fino al 20 ottobre si potrà fotografare anche con un semplice smartphone