Alta, soffice, dall’inconfondibile retrogusto appena un po’ dolciastro. la focaccia barese nasce ad Altamura (Ba), come molto “street food” per esigenze pragmatiche. Era infatti la variante “povera” al pane di grano duro, cucinata sfruttando il calore iniziale forte del forno a legna, prima o dopo che venisse cotto il pane. Tipica di Bari e provincia, si trova in realtà in tutta la Puglia, soprattutto nelle zone di Taranto, Foggia e Gargano, Brindisi. La “fcazz”, come si chiama nella Terra Madre, ha una storia antichissima: le sue origini sono attribuibili agli antichi Fenici e già Catone nel II Secolo A.C. scriveva di un impasto di miglio, orzo, acqua e sale dalla forma rotonda che veniva cotto su pietra con olio d’oliva.
Cibo degli dei
Pare poi che nell’antica Roma venisse offerta agli Dei. La particolarità della focaccia è che si ottiene amalgamando semola rimacinata, patate lesse, sale, lievito e acqua: grazie a questi elementi, soprattutto alle patate, l’impasto è elastico e una volta lievitato soffice e alto. La versione più conosciuta e tradizionale prevede come condimento pomodori freschi, olive baresi e, di solito, cipolle ma sono comuni anche quella con fette di patate e quella bianca, con sale grosso e rosmarino.
Oggi, la “fcazz”, è un delizioso street food da gustare durante gli aperitivi, non solo in Puglia.